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Ristoro e accoglienza

Agriturismo Badia della Valle
La Bottega del Vino
Al Cantuccio
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Bar Bianco
Bar Biforco
Bar Mughini
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Le delizie del palato
Le Scalelle
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Ristoro Pineta
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B&B Sartoni Flavio
Agriturismo Badia della Valle
B&B Ca' Mino
B&B Casa Scheda
Villa La Collina
Agriturismo Piano Rosso
Agriturismo Popolano di Sotto

La Bottega del Vino trova sulla mappa
Edicola Gloria
Casalinghi Fiorentini
Ferramenta Scalini di Pieri Beatrice
Florilla
Galleria dello Sport
La Bottega di Marradi Alimentari
Le delizie del miele
L'agrifoglio
Tabaccheria Cavina Mauro

ITINERARI A MARRADI

  • Alta via dei parchi

    Natura senza confini.

    Il territorio di Marradi è attraversato da un percorso fra le vette dell’Appennino che collega in 27 tappe 2 Parchi nazionali, 5 regionali e 1 interregionale fra Emilia-Romagna, Toscana e Marche.

  • Cammino di Dante

    Nella Selva oscura.

    Sulle tracce del Sommo poeta nei luoghi del suo cammino di esule tra Firenze e Ravenna: ascoltate il rimbombo della cascata dell’Acquacheta che Dante paragonò a quella del fiume infernale Flegetonte. Attraversate le terre di Maghinardo Pagani, nato sul nostro Appennino, condottiero e compagno d’arme temuto e contestato, lungo un percorso punteggiato dai castelli dei conti Guidi che ospitarono Dante.

  • Anello Campigno

    La terra della poesia.

    Le cime più alte sul massiccio del Monte Lavane. I profili rocciosi amati da Dino Campana. La meraviglia di leggere le sue pagine bivaccando nella capanna intitolata al poeta nel rifugio baita di Poggio Giuliano

  • Crespino del Lamone

    Stazione Appennino.

    Salire su un treno in città e scendere nel cuore della montagna: a Crespino è possibile. Visitare il castagneto secolare di Pigara come un museo all’aperto,cercare il fresco nei percorsi fra i boschi, fare il bagno d’estate nell’acqua pulita alle cascate monumentali di Valbura o lungo il fiume

  • Anello di Marradi

    Un orizzonte lungo 60 chilometri attorno al paese tra boschi che si estendono per ettari, eremi millenari, castagneti monumentali, la quiete delle faggete del Giogo di Casaglia, il parco nazionale delle Foreste Casentinesi sotto a un cielo incontaminato.

  • Castellone

    Un’escursione facile alla Rocca di Castiglionchio,fortificazione altomedioevale che domina la valle. Conteso per la sua importanza strategica dai signori di Romagna e di Toscana, assediato e conquistato infine da Firenze nel 1428, il Castellone rimane un simbolo per ogni marradese.

  • Cavallara

    La pianura dall’alto.

    Le colline tra Popolano e Sant’Adriano offrono panorami sulla valle del Lamone che digrada verso il faentino. Teatro di una feroce battaglia durante la resistenza, come ricorda un cippo commemorativo ai Sikh caduti, la Cavallara collega la valle principale a quella parallela del fiume Acerreta, paradiso di verde e silenzio, ideale per ritrovare il proprio equilibrio interiore.

  • Marradi - Badia del Borgo

    Il campanile della Badia con le sue bifore romaniche circondate da boschi di castagni secolari segna qui il paesaggio. Importante monastero vallombrosano da cui Marradi dipese a lungo, ebbe un ruolo fondamentale nella storia e nella cultura locale. I quadri dell’anonimo Maestro di Marradi, le splendide tavole rinascimentali dipinte per la Badia sono esposte nella chiesa di San Lorenzo.

  • Marradi - Gamberaldi

    Lungo il sentiero che ripercorre la fuga di Garibaldi l’antichissimo abitato sulla cima del crinale con il fortilizio trasformato in villa già secoli fa si apre su panorami indimenticabili

  • Marradi - Gamogna - Lutirano

    Nella quiete dell’Eremo di Gamogna, attrezzato con una forestieria, si avverte ancora la presenza di San Pier Damiani. La discesa nella vallata del fiume Acerreta immerge in un silenzio ideale per ritemprare corpo e spirito nelle strutture che offre Lutirano, fra il centro nazionale di meditazione Vipassana e il borgo naturista di Borgo Corniolo

  • Marradi - Palazzuolo sul Senio

    Centro turistico d’eccellenza a pochi chilometri da Marradi a cui è ben collegato, nominato villaggio ideale d’Italia, è raggiungibile anche con un sentiero alto che ripercorre tratti dell’antico collegamento viario fra le due vallate.

  • Percorso dei Leggii

    I luoghi che hanno ispirato il poeta marradese Dino Campana sono evidenziati da leggii con testi e immagini utili a rivivere il miracolo della poesia colta al suo nascere. Il percorso si snoda per il centro storico del capoluogo. Altri leggii sono collocati a Campigno, zona particolarmente cara al poeta